Il NIE spagnolo assume un ruolo centrale nelle successioni che coinvolgono cittadini spagnoli o residenti in Spagna con beni in Italia. La gestione di immobili italiani ereditati da soggetti legati alla Spagna richiede infatti il coordinamento tra formalità italiane, identificazione fiscale spagnola e normativa europea sulle successioni internazionali.
Cos’è il NIE
Il NIE (“Número de Identidad de Extranjero”) è il numero identificativo attribuito in Spagna ai cittadini stranieri che abbiano rapporti:
- economici;
- fiscali;
- patrimoniali;
- o amministrativi;
con il territorio spagnolo.
Il NIE svolge una funzione analoga al codice fiscale italiano e viene richiesto in numerose operazioni:
- acquisto di immobili;
- apertura di conti correnti;
- successioni;
- pagamento di imposte;
- formalità notarili.
Nelle successioni internazionali il NIE assume particolare importanza quando:
- il defunto viveva in Spagna;
- gli eredi risiedono in Spagna;
- oppure il patrimonio successorio presenta collegamenti con entrambi i Paesi.
Successioni tra Italia e Spagna
Le successioni tra Italia e Spagna sono sempre più frequenti.
Molti cittadini italiani si trasferiscono stabilmente in Spagna mantenendo immobili in Italia; allo stesso modo, cittadini spagnoli acquistano beni immobili sul territorio italiano.
Quando si apre una successione internazionale occorre coordinare:
- diritto successorio europeo;
- normativa fiscale italiana;
- formalità spagnole;
- identificazione fiscale degli eredi.
In tale contesto il NIE diviene spesso indispensabile per:
- completare formalità spagnole;
- gestire rapporti bancari;
- liquidare imposte;
- predisporre atti notarili.
Quando il NIE diventa necessario
Il NIE può risultare necessario in molte situazioni pratiche collegate ad una successione italiana.
Ad esempio:
- quando l’erede residente in Spagna deve compiere formalità nel territorio spagnolo;
- quando occorre dichiarare beni ricevuti per successione;
- quando esistono conti o investimenti in Spagna;
- quando devono essere effettuati pagamenti fiscali presso autorità spagnole.
In molte successioni internazionali:
- il notaio italiano;
- il professionista fiscale;
- oppure le banche spagnole;
richiedono il NIE per identificare correttamente l’erede.
La successione italiana con eredi residenti in Spagna
La presenza di eredi residenti in Spagna non elimina la necessità degli adempimenti italiani.
Se il patrimonio comprende immobili situati in Italia occorrerà normalmente:
- presentare la dichiarazione di successione italiana;
- effettuare volture catastali;
- eseguire trascrizioni immobiliari;
- regolarizzare la continuità delle trascrizioni.
Molto spesso gli eredi residenti in Spagna ritengono erroneamente che:
- le formalità spagnole;
- oppure gli atti notarili spagnoli;
siano sufficienti anche per il patrimonio italiano.
In realtà:
- gli immobili italiani restano soggetti alle formalità pubblicitarie italiane;
- e richiedono una gestione coordinata tra i due ordinamenti.
Il coordinamento tra codice fiscale italiano e NIE
Uno degli aspetti pratici più delicati riguarda il coordinamento tra:
- codice fiscale italiano;
- NIE spagnolo.
L’erede residente in Spagna può infatti trovarsi ad utilizzare:
- il codice fiscale italiano per le formalità italiane;
- il NIE per le formalità spagnole.
Occorre quindi evitare:
- errori identificativi;
- difformità documentali;
- problemi nei rapporti bancari o fiscali.
Particolare attenzione deve essere prestata:
- alla corrispondenza anagrafica;
- ai documenti di identità;
- alle traduzioni;
- alle procure internazionali.
Il ruolo del certificato successorio europeo
Nelle successioni Italia-Spagna assume particolare rilievo il certificato successorio europeo previsto dal Regolamento UE n. 650/2012.
Tale strumento consente di dimostrare:
- la qualità di erede;
- i diritti successori;
- i poteri spettanti agli aventi diritto;
nei diversi Stati membri aderenti.
Il certificato facilita:
- i rapporti con le banche;
- le formalità immobiliari;
- la gestione coordinata della successione tra Italia e Spagna.
Profili fiscali
Le successioni internazionali tra Italia e Spagna pongono anche delicati problemi fiscali.
Occorre infatti verificare:
- la residenza fiscale del defunto;
- la localizzazione degli immobili;
- la tassazione italiana;
- eventuali obblighi fiscali spagnoli.
Anche in questi casi può emergere il rischio di doppia imposizione internazionale, rendendo necessario il coordinamento tra:
- fiscalità italiana;
- fiscalità spagnola;
- convenzioni internazionali.
Considerazioni conclusive
Le successioni tra Italia e Spagna richiedono oggi una gestione sempre più specialistica.
La presenza del NIE all’interno della pratica successoria rappresenta spesso il segnale concreto della dimensione internazionale della successione.
Il coordinamento tra:
- formalità italiane;
- identificazione fiscale spagnola;
- normativa europea;
- fiscalità internazionale;
diviene essenziale per garantire:
- certezza documentale;
- regolarità delle formalità immobiliari;
- corretta gestione fiscale della successione;
- e futura circolazione degli immobili ereditati
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